SAN PANCRAZIO

Santu Brancacciu è sicuramente una delle chiese campestri più suggestive del territorio, sia per la struttura architettonica che per l'ambiente naturalistico che l'ha adottata. E' legata ad una leggenda secondo la quale due misteriosi giovani, Pancrazio e Paolo, fecero ritrovare ad alcuni pastori, gli animali che avevano smarrito.
Nelle forme attuali risale al XVII - XVIII secolo ma è molto più antica e relativa alla villa medievale di Montevargio, alla quale appartenevano la vicina chiesa di San Biagio ed un'altro edificio sacro, di cui si è persa l'intitolazione. Il delizioso edificio, recentemente ristrutturato è realizzato interamente in blocchetti di granito, con l'interno in parte intonacato; lungo la parete esterna destra corre un pultigali (loggiato) ad arcate, che in origine era in comunicazione alla sala della chiesa, tramite un ampio passaggio ad arco, ora murato, la cui sagoma è tuttora visibile. Tale corpo esterno comprende l'alloggio del sacrista (arimittanu), non più occupato e la tettoia che assicura il riparo in occasione delle libagioni.
Il primissimo impianto, riconoscibile dalle volte a botte in mattoncini rossi, che oggi fanno da copertura all'area del presbiterio, subì un allungamento composto dall'attuale navata che ha una copertura in legno a doppio spiovente ed è suddivisa in tre campate da archi in pietra a vista sorretti da semicolonne. Particolare il caratteristico pavimento in piccole mattonelle di cotto. Esposti su alcune mensole vi sono i simulacri della Madonna col Bambino e di San Paolo, mentre la stat di San Pancrazio, datato 1979 è riposto nella grande nicchia  che sovrasta l'antico altare a muro, fregiato da decorazioni pittoriche. L'altare basilicale è un tavolo in ginepro. sino agli anni Cinquanta del secolo scorso, erano esposti alle pareti i numerosi ex voto donati dalla quantità di devoti al Santo titolare

Come si raggiunge
Da Aglientu procedere lungo la strada per Tempio Pausania e dopo 2,5 km svoltare a destra seguendo la segnalazione; proseguire per 1,8 km
Grazie ad una precisa segnaletica, dalla strada che collega Aglientu a Tempio Pausania. L’area, in località Monti d’Agliu, bellissima, immersa nel verde di imponenti ed ombrose querce è provvista di parcheggio e di cucine per gli appuntamenti gastronomici
 
La festa
Il martirio di San Pancrazio, si celebra il 12 maggio, ed è preceduto dal Vespro nel tardo  pomeriggio del giorno precedente. I riti religiosi e civili sono quelli tipici delle feste campestri. I soci della suprastantia sono per la maggior parte del territorio di Aglientu.
Il 5 agosto è la festa alla quale partecipano gli emigranti ed organizzata anche a fine turistico, con la distribuzione di carne lessa

Molto particolare è la festa di San Paolo, detta Santu Paulu di lu Laldu, che si svolge qui il 25 gennaio. Assai interessante a questo proposito è la gastronomia che, più che alle sagre campestri si rifà ai menu del carnevale; quindi largo spazio ai cibi grassi: carr’e coggju e fodda, salsicce, carne di maiale arrosto e, per concludere, chilometri di lunghe frittelle