LE ALTRE CHIESE DI BOSA


SAN GIORGIO MARTIRE

Il culto di questo Santo è stato introdotto in Sardegna da monaci orientali durante la dominazione bizantina e dunque si può ipotizzare che la prima chiesa a lui dedicata, sia stata innalzata prima del Mille ed in seguito restaurata più volte. La costruzione attuale s'inquadra probabilmente tra i secoli XVII e XVIII e ciò sembra testimoniato dal portale che ha un frontone arcuato, secondo il gusto barocco.
In passato una Confraternita amministrava e curava la chiesa, ma quando, in seguito alle leggi del 1866 fu espropriato il vasto e produttivo terreno attiguo, vennero a mancare le risorse necessarie per la manutenzione dell'edificio, che abbandonato, si ridusse a rudere. Nei primi anni Ottanta del secolo scorso, grazie all'impegno di alcuni muratori locali, la chiesetta risorse e nello stesso periodo fu collocato nell'altare, un moderno quadro del Santo titolare, ma purtroppo nel recente passato il tempio è stato nuovamente trascurato ed ora versa in condizioni di estrema precarietà

Scheda tratta dal libro "Chiese e Feste di Bosa", di Antonio Francesco Spada

La festa
Non se ne svolge da diversi anni, poiché la chiesa si trova in stato di abbandono; secondo il calendario liturgico, veniva celebrata il 23 aprile

Come si raggiunge
A poche centinaia di metri da Bosa, lungo la strada che porta alla ex cattedrale di San Pietro


SANTA MARIA DI TURUDDAS



SANTA MARIA SALVADA