NATIVITA' DI MARIA

Secondo la tradizione, all'interno del vicino balneum romano, tuttora visibile ed in buono stato, venne ritrovato un piccolo simulacro ligneo raffigurante la Vergine, che prese l'intitolazione appunto dal dialetto "bangiu", da cui il più conosciuto titolo di Santa Maria Angiargia. Caricata la statua su un carro per essere trasportata in paese, i buoi che lo trainavano si diressero all'interno del bosco di olmi e ciò venne interpretato come volere della Madonna, di erigere una chiesa in quel punto. L'area è ancora oggi chiamata "bosco sacro" e chiunque osasse portare via un solo ramo, verrebbe colpito da ogni sorta di maledizione.
La chiesa risale al secolo XII o XIII e secondo la tradizione vi era un monastero benedettino annesso, del quale comunque non esiste documentazione. La struttura, molto semplice e rimaneggiata nel tempo, si compone di blocchi a vista in arenaria di media dimensione; in asse con l'ingresso frontale si apre una finestra quadrata e sopra questa, il campanile a vela con luce arcuata, impostato al culmine della copertura; la falda destra è prolungata da un piccolo porticato a protezione dell'ingresso laterale e, sullo stesso lato, un ambiente di servizio. 
Tra gli oggetti più antichi, una campanella in bronzo di bottega sarda, realizzata tra il '700 e l'800 ed un dipinto votivo su tavola, datato 1833. All'interno, il simulacro della titolare, collocato sull'altare.
In processione è portata la statua di Maria Bambina, conservata tutto l'anno in parrocchia, dentro una preziosa teca.

La festa
Il tardo pomeriggio della vigilia, la statua di Maria Bambina è portata in processione alla sua chiesetta. L'8 settembre è il giorno solenne, con messa cantata e scampagnata. L'indomani avviene il rientro.
E' tuttora usanza che i giovani trascorrano la notte all'interno del bosco, per vegliare la chiesa. Altra tradizione coinvolge le vie del paese, che in onore del passaggio della Santa, vengono riccamente addobbate da artistiche ed elaborate composizioni su carta, per le quali le donne di Collinas fanno a gara nella realizzazione

Come si raggiunge
Dal bivio all'altezza del cimitero, in direzione Statale 131, procedere per 1,5 km sino al cartello che indica la chiesa; da qui imboccare una stradina sulla destra da percorrere per 900 metri

Per saperne di più
santuari cattolici   -