NOSTRA SIGNORA DI VALVERDE

Secondo le Respuestas inviate dal parroco nel 1778, la chiesa della Madonna di Baluvirde, venne fabbricata tra il 1664 ed il 1665, su iniziativa di Giovanni Lai Marteddu ed Antonia Cuca Soro, i quali lasciarono in dote due piccole vigne, un terreno chiuso di un ettaro ed uno aperto di tre ettari. 
Anche questo è un modesto edificio, con copertura a doppio spiovente e piccolo campanile frontale. L'unico ingresso è affiancato da due banconi laterali esterni e sopra questo, una finestra ottagonale di rozza fattura, che denota l'antichità e la semplicità dell'impianto. La struttura è sostenuta da un contrafforte sul fianco sinistro e da due in quello opposto, dove si apre una piccola cappella. Le antiche cumbessias, delle quali rimangono alcuni edifici, hanno il tetto in canne sorretto da travi lignee, pavimento in acciottolato e sedili in muratura. Nell'area si trova una piccola cappella dedicata alla Madonna di Lourdes.

La festa
In passato era prevista per la prima domenica di maggio, preceduta dalla novena. Ripresa qualche anno fa, è parte delle cosiddette "festas de pandela" e si svolge il sabato precedente la prima domenica di maggio, con la processione che dalla parrocchia di Santa Caterina, parte nel pomeriggio; all'arrivo è officiata l'Eucarestia ed in serata l'organizzazione offre un rinfresco ed intrattenimenti musicali.

Come si raggiunge
Neanche 1 km dalla circonvallazione a monte di Dorgali; è segnalata e si trova 200 metri più in là della chiesa campestre di San Giovanni Cristolu. All'area si accede tramite un cancello ed un breve sentiero alberato. Vi è una pineta e le classiche costruzioni di supporto per la festa. 
Proseguendo lungo la strada è possibile aggirare il Monte Ispinigoli e ricongiugnersi al percorso per la chiesa campestre di San Giovanni Su Anzu

Per saperne di più
dorgaligonone   -


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