SAN PANTALEO

Dalle Respuestas del 1778 sappiamo che la sua fabbricazione venne intrapresa nel 1668 a spese di Maria, Giovanni Angelo, Giovanni Paolo Monni, Giovanni Paolo Monni Moro ed Eusebia Fancello, con licenza dell'arcivescovo Vico, datata 25 aprile dello stesso anno. Sconsacrata dal vescovo Natta, fu ripristinata sotto il suo successore, Delbecchi.
E' possibile che ci fosse in passato un più arcaico edificio di culto, perchè nel territorio circostante sono stati rinvenuti numerosi frammenti di vasi databili al VII-VIII secolo d.C. a testimonianza di un'antica frequentazione del sito.
Per secoli, gli eredi dei fondatori si occuparono della gestione della struttura e dell'organizzazione dei festeggiamenti, sino alla metà degli anni Ottanta del secolo scorso, periodo in cui venne creato il bacino artificiale sul fiume Cedrino ed il conseguente isolamento di questa chiesetta e del vicino tempio dedicato alla Nostra Signora degli Angeli, che attende di essere recuperato.
Lasciata dunque in abbandono, nel 2008 è stata ristrutturata grazie all'impegno di un apposito comitato, che due anni prima si è costituito per recuperarne il culto.
L'edificio è ad unica aula con copertura a capanna incannucciata e sorretta da travi lignee; un arco separa la sala dal presbiterio che è rialzato lievemente. L'originario altare in muratura si compone di alcuni gradoni e sopra questi, la nicchia con la statua del titolare, illuminata da una finestra quadrangolare che si apre sulla parete destra. Due banconi laterali sono addossati ai lati dello spazio riservato all'officiante. Alcune stampe ci ricordano l'usanza di offrire ex voto al Santo protettore e sino a qualche decennio fa si trovavano degli arti umani in cera, a testimonianza di una richiesta di guarigione, puntualmente esaudita.
In facciata abbiamo l'unico ingresso, a doppio battente e su questo una minuscola luce ed il piccolo e tozzo campaniletto. Una moderna campanella è appesa esternamente alla parete sinistra.
Delle quattro cumbessias che erano utilizzate nel periodo della novena, una è in fase di restauro ad opera del comitato

La festa
Ripresa nel 2006, prevede un suggestivo pellegrinaggio in barca il sabato vicino al 27 luglio, che è il giorno liturgico

Come si raggiunge
La posizione è stupenda, valorizzata dalle acque del lago che la isolano e per questo contribuiscono ad aumentare il fascino del sito che la ospita. Ci si arriva esclusivamente via lago e ci si può rivolgere all'azienda agrituristica Canales, che mette a disposizione le canoe con le quali è possibile arrivare anche alle sorgenti de Su Cologone. L'agriturismo si trova al km 27.II della Provinciale 38 in direzione Nuoro: da Dorgali, percorrere la Statale 125 e dopo circa 1 km svoltare a sinistra in direzione Nuoro e proseguire per 4,2 km. Dopo aver superato il secondo ponte sul lago Cedrino, al cartello per l'azienda svoltare a sinistra e procedere per 1,2 km lungo la stradina sterrata.
I titolari vi daranno le informazioni su come arrivare alle due chiesette, di San Pantaleo e della Nostra Signora degli Angeli, distanti tra loro poche centinaia di metri


Per saperne di più
dorgaligonone.net   -


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