NOSTRA SIGNORA DE SENA

Dalla relazione parrocchiale del 1778, si apprende che la chiesa di Santa Teresa del Gesù, possedeva un solo altare, non era custodita da eremitano e che i patroni e fondatori furono i coniugi Murgia Masone e Violante Patteri, che la edificarono nel 1665. Da un successivo documento, veniamo a conoscenza che aveva come dote un territorio chiuso di 3,5 ha e denaro fissato a centesimo, in 32 scudi. Il tutto affinché gli eredi attendessero alle manutenzioni ed all'organizzazione della festa. In questo luogo, era venerata anche la Vergine de Sena, appellativo con cui è tutt'ora riconosciuta la chiesa.
Ha la facciata intonacata, con campaniletto a vela, in mattoni, di postuma realizzazione. I restanti lati mostrano il tipo di pietrame, di varia pezzatura, che compone la struttura, rimaneggiata nel tempo. Due sono gli ingressi: quello frontale è di foggia rettangolare, il laterale è arcuato. L'unica luce che filtra all'interno della semplice sala, è una piccolissima finestrella circolare che si apre frontalmente. Nel presbiterio sono tre nicchie con al centro la Madonna ed ai lati Santa Teresa e San Bachisio.

La festa

Come si raggiunge
Accessibile da via Amendola, che è una parallela della circonvallazione a valle di Dorgali. Dalla via si  prosegue lungo uno stradello in buona parte cementato, lungo 500 metri. E' circondata da un minutissimo ma suggestivo boschetto di sughere