SAN SIMONE

Edificata sui resti di un nuraghe, si trova in località Nuraxi ed è legata ad una leggenda che narra del villaggio di San Simone, abitato da una colonia di Mori ed abbandonato a causa di un'epidemia. I superstiti trovarono rifugio ad Escolca ed in segno di gratitudine, donarono alla popolazione, le proprie terre. A quel punto, gli abitanti del vicino paese di Mandas, rivendicarono il possesso di quei territori e ne nacque una diatriba, che fu risolta dagli anziani dei due centri, che si misero d'accordo affinché fosse lo stesso Santo a prendere la decisione. Il simulacro venne caricato su un carro trainato da un bue di Mandas e da uno di Escolca, che spontaneamente lo condussero ad Escolca.
La chiesa è elencata nelle Respuestas del 1777/78  ed ancora, nel 1871, in un catalogo delle chiese e delle festività, a cura del rettore Joseph Masala, che descrive l'intensa partecipazione e devozione ai riti in onore del titolare.
Il piccolo edificio, composto da un'unica navata, è realizzato in pietra locale, intonacata ed imbiancata; la facciata a capanna sulla quale svetta il piccolo campanile, è prolungata sulla sinistra, da un loggiato. L'unico ingresso, ad arco, ha gli stipiti modanati e su di esso, una minuscola luce a lunetta, che è il solo punto d'illuminazione interna. Le numerose casette che compongono il borgo, chiamate lollas, sono state  in buona parte recuperate. L'insieme, suggestivo e caratteristico anche durante la brulla stagione estiva, ben si presterebbe come scenario cinematografico
 
La festa
Generalmente, dal sabato al martedì di Pentecoste. Il simulacro, custodito tutto l'anno in parrocchia, è portato in processione alla chiesetta ed all'arrivo avviene la celebrazione del vespro. La domenica, messa solenne, seguita dalla processione per la benedizione de "is lollas" e della campagna. Particolare è il rito pagano-religioso che si svolge la sera, chiamato "su giru de is lollas", quando il Santo va a fare visita nelle singole casette, tra balli, bevute e cibarie. Nel pomeriggio di lunedì, passando per Mandas, si rientra in parrocchia. Il martedì, chiamato Santu Simoneddu, è il momento conclusivo più intimo, con la partecipazione della sola comunità di Escolca
 
Come si raggiunge
San Simone è una enclave extraterritoriale situata lungo la Provinciale n. 36 che da Mandas porta a Villanovafranca, tra il 9° e l'8° chilometro. Da Escolca dista circa 8 km e ci si arriva passando per una strada rurale che parte dal vicino paese di Gergei