SAN LEONARDO

Evidenti le tracce di una recente riutilizzazione abitativa come si evince dall'immagine di quel che doveva essere il portale d'ingresso.
Questa chiesa, a navata unica e pianta rettangolare (mt 15,80 X 8, 85) costruita con blocchi rettangolari e ben commissi, è caratteristica per la parete nord che mostra dei conci con le faccine umane alternate a motivi floreali, mentre sulla parete opposta tal motivi sono scomparsi. Sulla fronte si conserva un portale ogivale affiancato da due semicolonne, in parte obliterato da un muro e da una cancellata in ferro. Sempre sulla facciata, si conserva un archetto ogivale trilobato, unico elemento rimasto del probabile coronamento dell'edificio. L'abside è scomparsa. Il tetto dell'edificio è recente in quanto fatto costruire dal proprietario che la utilizzò come casolare salvandola dall'incuria del tempo e dell'uomo. Particolare è il viso inciso sul prospetto dell'edificio. Ha la bocca aperta, la lingua fuori e due orecchie a sventola, più un terzo probabile orecchio o voluminescenza del cranio. Di significato apotropaico, aveva il compito di allontanare gli spiriti nefasti. La copertura di questa chiesa doveva essere a capriate. La datazione andrebbe collocata alla metà del XIII secolo

scheda a cura di Tesori di Florinas - vai alla pagina facebook


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Come si raggiunge
Dalla chiesa campestre di Sant'Antonio Abate che si trova lungo la strada per Ossi, scendere sulla provinciale 97 in direzione Ittiri e Banari e percorsi 5,4 km, svoltare in direzione Ittiri e procedere per 400 metri; imboccare uno stradello sterrato sulla sinistra, in salita e seguirlo per 800 metri, tenendo la sinistra. La chiesa è individuabile sulla sinistra. Visitata San Leonardo, proseguendo per 700, tenendo sempre la sinistra, si arriva al rudere di Santu Miali, che rimane meno di 100 metri ad ovest della famosa domus di Campu Lontanu