LE CHIESE DI GAIRO TAQUISARA


NOSTRA SIGNORA DEGLI ANGELI (nuova chiesa)




NOSTRA SIGNORA DEGLI ANGELI (vecchia chiesa)

Nel 1923, al culmine di alterne vicende che caratterizzarono i trasporti ferroviari dell'isola, l''ing. Ugo Valecchi nominato commissario governativo con decreto ministeriale, scioglie la Società per le Strade Ferrate della Sardegna incorporandola nella Società per le Ferrovie Complementari della Sardegna, già proprietaria delle linee Isili - Villacidro e Ales - Villamar. Nella sua rivoluzione (riciclo materiale rotabile, rinnovo materiale metallico d'armamento e dei mezzi sull'intera rete), l'ing. Valecchi dispose la chiusura della rimessa per le locomotive nella stazione di Gairo, trasformandola parte in chiesetta e parte in scuola elementare per i figli dei ferrovieri in servizio nei tronchi da Seui a Lanusei e da Gairo a Jerzu.
Dalla data di inaugurazione della chiesa e della scuola pluriclasse, "le case cantoniera n. 103 e 113 saranno considerate fermate facoltative dei treni misti e accelerati onde potervi raccogliere al mattino e riportare alla sera quegli alunni che risiedono troppo distanti da una fermata stabilita o da una stazione".
Fino al 1929, nella chiesetta nuova venivano celebrate delle messe saltuariamente e in circostanze particolari da sacerdoti in transito, nell'intervallo di tempo tra l'arrivo del primo treno da Jerzu (in coincidenza col Seui - Lanusei h. 7,00) e quello di Tortolì per Cagliari, h. 8,30. Dal 1929 in poi, a seguito della costruzione della frazione di Gairo Littorio (Gairo Scalo e oggi Gairo Taquisara, denominazione originaria della stazione ferroviaria), la messa domenicale veniva officiata alternativamente dai parroci di Ussassai, Osini, Ulassai e Jerzu trasportati dal carrello dei cantonieri (i treni non viaggiavano di domenica) ed ancora in giorni feriali, dai preti di passaggio come già accennato. Per iniziativa dei ferrovieri delle vicine cantoniere, ma anche con la collaborazione delle famiglie evacuate da Gairo Vecchio, venne donata alla chiesetta una statua della Madonna degli Angeli con il voto di festeggiarla nella prima domenica e successivi lunedì e martedì d'Agosto. Nella chiesetta venivano celebrati matrimoni, battesimi e cresime. Con la costruzione nei primi anni '70 della nuova chiesa più capiente e non condizionata dalla manovra di treni e mezzi gommati nel piazzale divenuto deposito di autobus a seguito della chiusura della linea Gairo - Jerzu, l'azienda ferroviaria anziché tutelarla ne dispose - non curante dell'amarezza e del disagio della gente e di quanti vi furono battezzati, cresimati e sposati - l'utilizzo per  esigenza dei servizi, integrandola nel complesso del deposito degli autobus tuttora attivo. Per ragioni derivanti dalla circolazione dei treni e degli autobus, l'azienda preclude al Comune la possibilità di chiederne la concessione onde salvarla con un finanziamento da richiedere con i bandi di scopo, anche se forse sarebbe troppo tardi, considerate le pessime condizioni in cui versa, col bel tetto ligneo decorato crollante e l'aula totalmente devastata
Fortunatamente, il quadro della Madonna degli Angeli, donato dalle Ferrovie, realizzato dal Pittaluga e che sovrastava l'altare, è stato recuperato e collocato nella nuova chiesa di Gairo Taquisara

scheda a cura di Giantonio Salis 

Come si raggiunge
Si trova nell'area della stazione ferroviaria della frazione di Gairo Taquisara, a 9,5 km dall'attuale paese di Gairo, altrimenti denominato Gairo Sant'Elena