SAN GIOVANNI BATTISTA

E' sicuramente un edificio assai antico, ma le documentazioni in merito ed i rifacimenti subiti, non permettono una datazione delle sue origini. Fino alla metà del secolo XIX non esistevano strutture sufficienti per ospitare i novenanti, che venivano accolti nell'ambiente dietro l'altare, che doveva fungere da sagrestia. Monsignor Saba, rettore della Diocesi, da 1842 al 1860, fece riportare l'ambiente alla funzione originaria, che dovette essere restaurato, con il materiale proveniente dalla diruta chiesa di Nostra Signora della Defensa, oggi scomparsa. La chiesa era così modesta e di dimensioni ridotte che non aveva neppure finestre, che furono aperte in seguito ad un decreto di mons. Bua (1828-1840). Successivamente, nel 1856 venne rifatto l'altare e nel 1873, trasportato il pulpito dal santuario di San Michele. L'anno successivo venne riparato il tetto. In quegli anni nel novenario non era presente neppure la statua del Santo, mentre un'altra statua, restaurata nel 1890, si trova in parrocchia. Nel 1891 le capriate furono sostituite da una struttura ad archi ed il pavimento rivestito con lastre di pietra. Nel secolo scorso alcuni interventi di consolidamento e di restauro hanno dato all'edificio l'aspetto attuale.

Scheda tratta dal sito della Parrocchia di Ghilarza

La festa

Il 24 giugno. Il 15 ha inizio la novena. 
Il 23, sera della vigilia, viene offerta ai convenuti la cena con pecora bollita

Come si raggiunge
Distante circa 3,5 km da Ghilarza, è segnalata sulla Provinciale 23; lungo la stessa strada si trovano i novenari di San Michele e San Giovanni

Per saperne di più
comune di ghilarza   -   santuari cristiani   -