SAN MICHELE ARCANGELO

Fu la chiesa principale del piccolo villaggio medievale di Uras o Urri, attestato fin dal secolo XII-XIII e nel 1388 ed abbandonato prima del 1551, perché in tale data, compare in un documento come "vila real de Sanct Miguel de Urri despoblada". Le notizie di archivio contenute nei libri di amministrazione risalgono al XVII secolo e le più antiche riguardano la loggia che riparava l'ingresso principale dai venti freddi. Nel 1686 vi era un solo muristene e nel 1689 se ne costruì un altro per il cappellano. Nel 1702 le capriate in legno della chiesa, furono sostituite da una struttura ad archi e la facciata ebbe un arco barocco. Sino alla fine del XIX secolo, all'interno dell'aula mononavata, vi erano alcuni ex voto e a tale conferma non rimangono che una medaglia al valore militare ed una tela di Luigi Aspetti di Vicenza, dipinta nel 1851 e offerta per grazia ricevuta da un certo Archelao Crispacciu che scampò ad una frana, come si nota nella raffigurazione.
I muristenes alla fine del XIX secolo erano 15 di cui nove appartenenti al Santo e sei a privati; aumentarono di numero nel secolo successivo disponendosi lungo "sa coritza" del santuario in modo da formare un quadrilatero irregolare. Oggi il novenario è ancora in espansione, con una costante partecipazione dei fedeli ghilarzesi alla novena, celebrata nella tiepida cornice del maggio mediterraneo.

Scheda tratta dal sito della Parrocchia di Ghilarza

La festa
L'otto maggio è il giorno solenne. La statua è portata in processione il primo giorno dello stesso mese ed ha inizio la novena. Il rientro in parrocchia avviene l'11 maggio

Come si raggiunge
Distante 4 km da Ghilarza, è segnalata sulla Provinciale 34. Proseguendo sulla stessa Provinciale si arriva ai novenari di San Giovanni e San Serafino

Per saperne di più
comune ghilarza   -   santuari cristiani   -