NOSTRA SIGNORA DEL MONTE

La targhetta murata e datata 1797, potrebbe riferirsi al primo impianto del luogo di culto di Nostra Signora 'e su Monte, che nel corso dell'Ottocento è stato ampliato. Il tempio sarebbe stato edificato da alcuni marinai di Viareggio scampati ad un naufragio e la tradizione racconta che il capitano di una nave in difficoltà, si votò alla Vergine Maria, promettendo di edificarle una cappella, se fosse riuscito ad approdare incolume sulla terraferma.
Al primo minuscolo impianto, che corrisponde all'attuale presbiterio, venne aggiunta la navata. Il tempio presenta un campanile a vela sul retro ed una nicchia con contorni in granito, ricavata sulla facciata che ospita una seconda campana; questa è sormontata da una croce in granito. Oltre alla "janna di punta", è presente un ingresso laterale con di fianco una finestra, unico punto luce. L'interno è caratterizzato da un arco ogivale, quasi un triangolo, che è l'unico elemento in pietra non intonacata, a separare la sala dal presbiterio, il quale in passato era l'originaria cappella. La copertura è a capriate lignee e la pavimentazione, in cotto; il tutto è stato ben restaurato di recente.
Appese alle pareti, decine di quadri che testimoniano la devozione alla Vergine del Monte, che in realtà è la Madonna di Bonaria, protettrice dei naviganti, riconoscibile dalla nave che tiene in mano; sono due le statue, di cui una all'interno della nicchia sull'antico altare a muro. Il nuovo altare è formato da lastre in granito lavorate, che contrastano con la classicità dell'ambiente. tra gli arredi, una bella e vecchia panca che funge anche da ripostiglio per i sacri paramenti.

La festa
Preceduta dal vespro, si svlge la prima domenica di maggio, organizzata da un apposito comitato, che inoltre ha in cura i beni che i devoti hanno donato alla Vergine del Monte, nel corso dei secoli

Come si raggiunge
Posta su un colle estremamente panoramico, dista circa 6 km da Golfo Aranci, in direzione della Costa Smeralda. E' segnalata da un cartello lungo la Provinciale n. 16


Per saperne di più
facebook  -   santuari cristiani   -


VIDEO