SANT'ANTONIO DI PADOVA

Sant’Antoni de Fadali, ubicata all’interno di un’area di rilevanza archeologica, un tempo apparteneva alla parrocchia di Villanovatulo; nel questionario di metà Settecento, il curato comunicava che possedeva 69 vacche e 62 capre in comune con i pastori, si trovava in buone condizioni e non aveva eremitano. Per dirimere le continue liti territoriali tra Villanovatulo ed Isili, nel 1891 il Tribunale di Lanusei assegnò tali campagne e di conseguenza la chiesetta, a quest’ultimo paese, decisione che due anni più tardi, portò ad un’ignorante rivalsa, con l’appiccamento di un incendio che la distrusse
Il tempio versava in pessime condizioni sino alla fine degli anni Novanta del secolo scorso, finché gli attuali proprietari, come c’informa una targa murata al suo interno, per devozione e riconoscenza, finanziarono l’opera di recupero, in ricordo anche di una zona che è sempre stata un’importante crocevia per la transumanza delle greggi. I coniugi Mura riuscirono inoltre a salvare alcuni elementi di pregio scampati al saccheggio e che ora ritrovano l’originaria collocazione.
Purtroppo l’iscrizione sull’architrave d’ingresso non è più interpretabile, il che non ci consente di risalire ad una precisa cronologia dell’edificio, che secondo i canoni stilisticidel gotico-catalano, sarebbe databile tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo. L’accesso è preceduto da un protiro aperto su due lati e la sala è divisa in tre campate da due archi in pietra a vista e sezione a sesto acuto; la copertura interna è lignea, a sostenere vecchie tegole di recupero. Dietro la modesta mensa d’altare, la graziosa e pregevole nicchia dove prende posto il simulacro, contraddistinta da dentelli e decorazioni floreali, con la calotta che raffigura il disco solare


Scheda da "Guida alle chiese campestri della Provincia di Cagliari" - vai al link della pubblicazione


La festa
Il 13 giugno è officiata la messa pomeridiana seguita dalla processione intorno alla chiesetta. La domenica seguente santa messa e a coclusione, il pranzo comunitario offerto dal comitato

Come si raggiunge
Dista circa 6 km da Isili. Dall'area artigianale in prossimità dell'uscita per Cagliari, imboccare una stradina asfaltata e percorrerla per 1,4 km; svoltare a sinistra e procedere per 800 metri; svoltare a destra e proseguire per 2,2 km; svoltare a sinistra e percorrere 1,5 km sino al punto d'arrivo - vedi la chiesa nella mappa

Per saperne di più
parrocchia di isili   -