LE ALTRE CHIESE DI LA MADDALENA



NOSTRA SIGNORA DELLA PACE

E’ l’unica Cappella dell’isola di Caprera, nella frazione di Stagnali, ove si giunge dopo alcuni chilometri, tra pinete vecchie di oltre un secolo e mare. Fu don Riva che nel lontano 1951, con l’aiuto di numerosi abitanti del luogo, adattò a Cappella un vecchio capannone militare. All’inizio vi si celebrava messa durante l’estate, a Natale e a Pasqua e, dal 1964, tutte le domeniche. Negli anni ’70 lo spopolamento comportò la diminuzione della regolarità delle funzioni religiose. La Cappella venne per alcuni anni abbandonata. Nel 1998, su sollecitazione di don Domenico Degortes e l’incoraggiamento del vescovo mons. Paolo Atzei giunto in visita pastorale, un gruppo di volenterosi fedeli della frazione e non, ha proceduto ad una completa ristrutturazione dell’edificio, affinché anche l’isola di Caprera (ed il borgo di Stagnali) potesse avere nuovamente il proprio dignitoso luogo di preghiera e di culto. L’inaugurazione della Cappella è avvenuta l’11 luglio 1998. L’altare è in conci di granito mentre l’affresco retrostante è opera del pittore isolano Giovanni Battista Piras: raffigura ‘Madonna della Pace che veglia sul piccolo borgo’ . Il piccolo presbitero è delimitato da due affreschi di Alfredo Novelli raffiguranti la Bibbia ed il Sacro Cuore, risalgono al 1998.

scheda da sito della parrocchia di la maddalena

La festa
L'8 settembre, abbinata alla sagra del pesce

Come si raggiunge
Si trova sull'Isola di Caprera, all'interno del borgo di Stagnali, a qualche chilometro da La Maddalena


SANTA MARIA ASSUNTA

Cappella privata edificata nel 1954 per volere di Salvatore Viggiani e costruita da mastro Damio Licheri. Dal 1998 vi si celebra Messa il giorno di ferragosto. E' nell'isola di Santa Maria, non granitica e abbastanza fertile per la presenza di acqua , che si registra la prima presenza storicamente documentatadell'uomo nell'Arcipelago. Con la Bolla del 12 ottobre 1243 infatti,Papa Innocenzo IV inquadrava un gruppo di eremiti li ritiratisi da alcuni decenni , nella regola di San Benedetto. La presenza nell'isola di Santa MAria di questi monaci dovette assumere una certa importanza se, poco dopo il divorzio tra Re Enzo (figlio dell'Imperatore Federico II) e la giudichessa Adelasia di Torres (matrimonio contratto nel 1238 contro il volere del Papa Gregorio IX), quest'ultima nel 1243 chiese ed ottenne il perdono dal Papa proprio tramite il priore benedettino di "Sancta Maria Inter Insulas Budellis. Con un'altra Bolla Papa Innocenzo IV autorizzò lo stesso priore di Santa Maria ad assolvere dalla scomunica anche i partigiani del Re Enzo. Il convento di Santa Maria, del quale si possono ancora scorgere le tracce nella vecchia casa della famiglia Viggiani (proprietari di una parte dell'Isola), dovette prosperare per un paio di secoli sia per i lasciti dei quali beneficiò , sia perchè attorno ad esso dovette gravitare la pur esigua popolazione dell'arcipelago . Il convento fu abbandonato nel XVI secolo, in seguito alle continue incursioni barbaresche di Ariedano Barbarossa e di Dragut. I monaci si rifugiarono a Bonifacio.

scheda dal sito della parrocchia di la maddalena

La festa
Dal 1998 vi si celebra Messa il giorno di ferragosto

Come si raggiunge
Esclusivamente in barca privata o con i barconi che organizzano la gita alle isole dell'arcipelago



MADONNETTA DEI PESCATORI

E’ aggrappata ad un macigno di granito a picco sul mare, in uno dei luoghi più belli e suggestivi dell’Arcipelago maddalenino, ancor oggi metà dei fedeli devoti alla piccola statua di Maria, salvatrice dei pericoli del mare. La piccola Cappella della Madonnetta si trova a ponente della città di La Maddalena, all’interno del territorio della batteria militare di ‘Carlotto’. La statuetta vi fu collocata alla fine dell’800 dal pescatore Michele Scotto detto ‘ zi Cristu ‘ , il quale, colto con la sua barca da una terribile tempesta trovò riparo e salvezza nella piccola insenatura della frastagliata costa granitica. Uomo devoto, essendovi appellato alla Madonna per la salvezza propria e dell’ equipaggio, volle porre in una nicchia, per riconoscenza della grazia ricevuta, una piccola statua di Maria. La devozione degli isolani ed in particolare dei pescatori per ’ la Madonnetta ‘ crebbe negli anni e il luogo divenne sempre più meta di pellegrinaggi. Nel 1928 venne edificata, col contributo dei devoti scalpellini di ‘Cala Francese ‘ e dei militari della ‘ Batteria di Parlotto ‘, la piccola Cappella, più volte restaurata a causa delle continue corrosione marine. La festa con Santa Messa e processione , si celebra il 1° maggio di ogni anno.

scheda dal sito della parrocchia di la maddalena

La festa
La festa con Santa Messa e processione , si celebra il 1° maggio di ogni anno e prosegue con il pranzo comunitario a base di gnocchetti al sugo di cinghiale, salsiccia arrosto e buon vino, allietato da musiche popolari

Come si raggiunge
Si trova a Cala Francese, con una deviazione sulla sinistra che si diparte dalla litoranea seguendo la direzione ovest.



CAPPELLA RUPESTRE DI MONETA



SANT'ANGELO ?

Questo edificio, dalla possibile struttura absidata, ubicato appena 50 metri ad ovest rispetto alla chiesa dedicata alla Santissima Trinità, è stato da alcuni interpretato come luogo di culto in onore alla Vergine Maria, ma tale definizione è priva di fondamento, in quanto le fonti storiche non riconoscono nell'isola, una chiesa intitolata alla Madonna. Altri lo identificano con i resti del monastero di Sant'Angelo di Porcaria, documentato sin dal 1246, il quale tuttavia, come ricordava l'Angius, doveva trovarsi in altra posizione, ovvero nei pressi di Cala Chiesa, sito in cui al momento non sono state riscontrate tracce di ascendenza medievale. Il dibattito rimane aperto e questa segnalazione, corretta o meno che sia, potrebbe dar spunto ad ulteriori ricerche e confronti

Come si raggiunge
Dalla cappelletta in pietra posizionata di fianco alla chiesetta della Santissima Trinità, procedere per 50 metri in direzione ovest