SANT'ANNA MADRE DI MARIA

E' probabile che l'antica chiesa risalisse al periodo medievale e che fosse la parrocchiale del piccolo insediamento umano di Ortecana, villaggio sotto la giurisdizione amministrativa della Curatoria di Posada, forse spopolato come tantissimi altri centri, alla fine del XIV secolo in seguito alle continue guerre per il possesso della Sardegna. E' pensabile che anche la chiesetta fosse stata abbandonata, se non subito, almeno qualche tempo dopo, perché nel 1600 risultava distrutta; quarant'anni più tardi, l'arcivescovo di Cagliari, rettore della Diocesi di Galtellì, ne dispose la ricostruzione, che però non avvenne.
L'attuale luogo di culto, realizzato anche grazie all'impegno fattivo della popolazione, è degli anni 1947/48, edificato sugli unici resti ancora visibili, quelli del presbiterio. Durante i lavori di costruzione, vennero alla luce gli avanzi di alcune strutture che si pensano essere le cumbessias, se non addirittura i resti delle case dell'antico villaggio ormai perduto.


La festa
Si svolge l'ultima domenica di luglio, preceduta dalla novena. Il mercoledì sera, viene portata la statua nella parrocchia di Lodè ed il giovedì, alle 5 della mattina, parte la processione per riportare il simulacro alla sua chiesetta; il tragitto dura 3 ore e mezzo ed all'arrivo a Sant'Anna, dopo la messa, viene offerta la colazione, con caffé e dolci tipici. Il venerdì sera, una fiaccolata percorre le viuzze della frazione
Le manifestazioni civili, animate da rappresentazioni folkloristiche, sono in programma il sabato e la domenica
Un appuntamento gastronomico immancabile è la "pecora in cappotto", che richiama affezionati da tutta la Sardegna e numerosi turisti dalle vicine spiagge, che hanno la possibilità di gustare gli antichi e genuini sapori


Come si raggiunge
Si trova all'interno della borgata omonima, a dieci chilometri da Lodè, sulla strada per Siniscola