SAN LEONARDO DI NOBLAT

Santu Linaldu è stata la cappella del piccolo castello medievale di Balaiana, sede dell'omonima Curatoria e forse luogo di villeggiatura dei giudici galluresi, il cui rudere recentemente restaurato, si trova nelle immediate vicinanze, in posizione dominante una vastissima porzione di territorio.
La chiesetta, oggi sconsacrata, risale al XII-XIII secolo ed una datazione di riferimento potrebbe essere un documento del 1146 che riguarda il maniero, distrutto qualche secolo dopo e conseguentemente abbandonato nel 1432.
Che dire di un luogo così: rispetto, raccoglimento, ammirazione. Un dipinto della Madonna invita al silenzio ed in effetti il visitatore vi entra con sincera devozione. L'ambiente è miniscolo, interamente in pietra granitica, anche la pavimentazione e perfino la copertura, realizzata con lastre deposte su due falde e questa tipologia costruttiva è riscontrabile in pochissimi esempi sardi.
L'unica porticina d'ingresso si apre sul fianco sinistro ed alcune piccolissime feritoie, di cui una cruciforme, lasciano penetrare una fioca luce. La cappelletta, che ospita una statuina in terracotta del Santo, si conclude con abside semicircolare; l'interno è voltato a botte ed il tutto è stato di recente restaurato.
Le cronache narrano di un diverbio avvenuto nel 1870 tra il ricco possidente dei terreni della zona e gli abitanti di Luras, che avevano in gestione la chiesa; la lite portò al furto della statua da parte dei Luresi, che la collocarono nella chiesa dedicata allo stesso Santo, in agro del proprio Comune.

La festa
Un tempo celebrata dagli abitanti di Luras, l'ultima domenica di maggio. Attualmente in parrocchia è officiata una messa il 6 dicembre

Come si raggiunge
Da Luogosanto percorrere 4 km lungo la strada per Arzachena sino alla segnalazione che indica il castello di Balaiana. Una ripida scalinata composta da 425 gradini, porta in cima al colle

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