NOSTRA SIGNORA DI MONSERRATO

Il complesso sorge su un piano in lievissimo pendio, dove la chiesa occupa quasi il vertice di un triangolo, lungo i cui lati sono disposte le cumbessias, aperte verso la campagna. Il primo impianto risalirebbe al XII-XIII secolo, come ricordano le antiche trabeazioni romanico-pisane dell'abside. Lavori di restauro sarebbero avvenuti nel 1554, data impressa su una pietra lasciata a vista all'interno dell'edificio. Abbondantemente rimaneggiata, attualmente si presenta con un prospetto a capanna ed un campanile a vela con curiosi pinnacoli. Ad una sola navata, suddivisa da archi acuti, ha un altare collocato entro un vano absidato coperto da una semicupola con fascioni decorativi ed oranto con una cornice modanata. L'acquasantiera è in muratura. L'antica copertura era in travi ed in cotti, sostituita da una a volta e tegole. A destra del presbiterio si apre una cappella voltata a croce ed intonacata d'un colore pastello. Nella parte posteriore sono stati aggiunti  alcuni ambienti di servizio.
Le cumbessias sono disposte a schiera su due ali divergenti rispetto all'edificio religioso. Sono recentissime, in blocchetti e calcestruzzo a vista: il primo tipo, coperto da tetto a due falde, individua un'unità abitativa con due stanze intercomunicanti, precedute da una vano-loggia ad arco ribassato; il secondo, più semplice e più piccolo, ha due vani quadrati, uguali e comunicanti. I novenanti, un tempo provvedevano alla vendemmia e per un giorno la festa religiosa si trasformava in festa di lavoro, al termine del quale veniva allestito un degno banchetto per chi aveva collaborato.

Scheda tratta dal sito del Comune di Oliena

La festa
Dal 30 all'otto settembre, giorno solenne. Tra le celebrazioni prevista nel periodo novenale, la Via Crucis del venerdì ed un giorno particolare dedicato agli ammalati. Alla vigilia è celebrata l'adorazione eucaristica e l'8 la messa cantata ne l santuario e la processione srale per le vie del paese.
Tra le manifestazioni civili, consueti appuntamenti con la Rassegna dei Tenores e la Rassegna del minifolk, alla quale partecipano i giovanissimi in costume tipico

Come si raggiunge
A 5 km da Oliena, sulla provinciale 46 in direzione Dorgali, seguire la segnalazione sulla destra tra il 4° e 5° chilometro e proseguire per un breve tratto lungo una stradina secondaria


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