NATIVITA' DI MARIA

Conosciuta come Nostra Signora di Otti od Othi, è stata la chiesa parrocchiale del villaggio di Otti, facente parte della Curatoria del Monteacuto e della Diocesi di Castro e spopolatosi entro la fine del Cinquecento. All'insediamento doveva appartenere anche la vicina chiesetta di San Michele, recentemente restaurata.
La piccola e pregevole costruzione, composta in cantoni trachitici di media pezzatura, di cromatura rossa, grigia e persino verde, venne edificata nella seconda metà del XII secolo dagli abili artigiani che operavano nelle fabbriche romaniche del territorio.
La particolarità che salta subito all'occhio è la facciata priva d'ingresso; su questa il solo campanile a vela, non originario, che ha sostituito l'antico, più imponente e distrutto da un fulmine. L'unico accesso si trova sul versante meridionale, una porticina affiancata da due monofore centinate; altra finestrella si apre nel lato opposto, mentre sul retro, l'abside semicircolare presenta una luce centrale. L'interno è stato snaturato da un moderno e poco accorto restauro che ha intonacato le pareti. La copertura è stata rifatta riproponendo la vecchia travatura sostenuta da capriate in legno, e la disadorna aula ospita un simulacro moderno che raffigura la Vergine, in sostituzione dell'antico, perduto da tempo immemorabile.
All'esterno, un preciso ed esaustivo pannello, collocato non proprio in felice posizione, aiuta il visitatore ad inquadrare il contesto storico e geografico in cui si trovava il monumento all'atto della sua realizzazione

La festa
L'ultima domenica di maggio 

Come si raggiunge
E' a circa 3 km da Oschiri, seguendo le apposite segnalazioni che si trovano lungo la strada vecchia per Berchidda

Per saperne di più 
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