{"hideFooter":"1","t":"sassari chiesa scomparsa di sant'elia al monte","d":"sassari chiesa scomparsa di sant'elia al monte, chiesa bizantine, chiese gotiche, chiese romaniche, sardegna ","d_it":"sassari chiesa scomparsa di sant'elia al monte, chiesa bizantine, chiese gotiche, chiese romaniche, sardegna ","k":"chiesa,romanico,sardegna,archeologia","k_it":"chiesa,romanico,sardegna,archeologia","t_it":"sassari chiesa scomparsa di sant'elia al monte","h":"1698","hm":"2989","componenti":[{"id":"5797","t":"testo","x":"36","y":"277","x_alt":"357","y_alt":"181","w":"452","h":"251","w_alt":"294","h_alt":"251","lock":0,"param":{"s":"-0"},"c_testo":"
chiese sassari<\/span><\/a><\/span> vedi l'area della chiesa nella mappa<\/span><\/a><\/span><\/p>"},{"id":"5798","t":"immagine","x":"511","y":"267","x_alt":"356","y_alt":"410","w":"447","h":"306","w_alt":"289","h_alt":"197","lock":0,"param":{"fullscreen":"1","shape":"square"},"indfile":{"attr":{"v":"2"},"ch":[{"n":"5004601e7cb00a3ded1a2ccff34b879e8f959adc.jpg","s":"20150_5004601e7cb00a3ded1a2ccff34b879e8f959adc.jpeg","t":"0","l":"0","tm":"0","lm":"0","w":"289","h":"197"}]}},{"id":"5799","t":"testo","x":"36","y":"591","x_alt":"357","y_alt":"627","w":"928","h":"78","w_alt":"294","h_alt":"104","lock":0,"param":{"s":"-0"},"c_testo":" SASSARI: CHIESA SCOMPARSA DI SANT'ELIA AL MONTE<\/i><\/strong><\/span><\/p> Era nota come Sant'Elia al Monte in quanto si trovava alla falda del cos\u00ec detto 'Monte Rosello', ossia l'altura digradante verso maestrale su cui oggi sorgono alcuni quartieri residenziali della Sassari moderna. Uniche notizie sulla chiesa prese dal Sassari di Enrico Costa (vol. II, pp. 1197-98): \u00e8 ricordata come chiesa \"extra muros\" della citt\u00e0, posta a una certa distanza, nell'atto del 31 agosto 1571 con cui
<\/span>chiese provincia sassari<\/span><\/a><\/span><\/span>
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<\/span><\/strong><\/i><\/span>SASSARI: CHIESA SCOMPARSA DI SANT'ELIA PROFETA<\/span><\/i><\/strong><\/span><\/p>"},{"id":"5800","t":"testo","x":"36","y":"659","x_alt":"357","y_alt":"720","w":"928","h":"842","w_alt":"294","h_alt":"1967","lock":0,"param":{"s":"-0"},"c_testo":"
l'Arcivescovo Martino Martinez Villa \"unisce\" i frutti delle rendite derivanti da pertinenze e terre di 46 chiese campestri alla Chiesa Cattedrale Turritana; Sant'Elia \u00e8 poi menzionata nelle Congregazioni Capitolari avvenute tra il 1597 e il 1617, ma non \u00e8 riportato dal Costa quante volte e in quali anni. Il piccolo tempio fu poi citato dal poemetto \"Verdadera relati\u00f2n delle cose meravigliose che avvennero nella citt\u00e0 di Sassari nel 1648\" del Padre cappuccino Antonio Sortes (poemetto di 208 stanze, stampato nel 1649). Nel poema, dedicato al Crocifisso miracoloso della chiesa parrocchiale sassarese di Sant'Apollinare, Sortes scrive nella stanza 63, dell'edificio che \u00e8 indicato come \"povero\", a dimostrare la semplicit\u00e0 e l'essenzialit\u00e0 che la chiesa dedicata al santo profeta doveva presentare al fedele; ecco il testo:
Secretos anduvieron hasta el monte
Do San elias tiene el pobre Templo,
Y con sus disciplinas \u00e0 Aqueronte
Dieron mucha aflici\u00f2n (como contemplo),
Y si bien obscuro el orizonte
Porque la gente de esto tome ejemplo,
Mandan los Cielos luego \u00e0 publicarlo,
Porque venga la gente a imitarlo.
Trovo poi menzione della chiesa, come ancora esistente, nel Cessato Catasto Agricolo del 1876, al Mappale 3269 Frazione I\u00b2 : \"Chiesa di Sant'Elia\", con accesso dalla \"Strada per Sorso\", confinante con gli eredi \"Mela di Sant'Elia\" (map. 3267) e le Monache Cappuccine (map. 3268), corrispondente nella mappa stilata nel 1864. La mappa dimostra come il piccolo tempio sorgesse nell'area oggi prossima alla Via Pirandello, lato destro percorrendola in direzione Sorso. Nell'area oggi non si distingue alcuna vestigia della chiesa: propendo, confrontando la vecchia mappa ottocentesca con l'attuale situazione, che l'edificio fosse collocato nel campo tra la rotatoria posta all'innesto con la Strada Provinciale 60 \"Buddi Buddi\" e la prima curva a tornante (discesa verso la valle di Logulentu) della Strada Statale 200 Sorso e Sennori
Scheda a cura di Alessandro Ponzeletti<\/em>, specializzato in Studi Sardi, Indirizzo artistico-archeologico
Giovanni Deriu<\/em>, studioso di storia medievale, ritiene che la chiesa di Sant\u2019Elia del monte, citata nel Condaghe di San Pietro di Silki (scheda 205, datata 1127 - 1150: \"assa festa de sanct'Elias siates in su Monte\"), presso la quale i giudici logudoresi ogni marted\u00ec dopo Pasqua, celebravano la \u201cKorona de logu\u201d, ossia l\u2019assemblea pi\u00f9 solenne del regno, alla quale potevano prendere parte liberi e schiavi, sia stata questa e non la Sant\u2019Elia in territorio di Siligo, come ritengono generalmente gli storiografi
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