SAN LEONARDO

Risale al XIII secolo e conserva ancora oggi le caratteristiche proprie del romanico di quel periodo. Non ci sono documenti ma è presumibile che la fondazione dell'edificio risalga al periodo in cui si insediarono i monaci gerosolimitani. E' stata ristrutturata nella seconda metà degli anni novanta del secolo scorso.
La facciata presenta un portale centinato, caratterizzato da un piccolo arco in pietra di trachite ben definito. Nella parte superiore è presente una piccola finestra decorata a punta di diamante, caratterizzata da una cornice sagomata e listelli incrociati nel piccolo vano. Lo stesso modello è riportato nel prospetto posteriore. Il campanile a vela, elegante e con luce ad arco molto ampia, poggia sul terminale della facciata a doppio spiovente. Il lato destro è formato da una serie di piccole mensole in pietra e da una finestra. Il prospetto posteriore ha una forma slanciata, il piccolo abside è caratterizzato da una piccola cupola leggermente ribassata e da una cornice sporgente rispetto al paramento inferiore, dove è presente una finestrella a strombo verso l'interno. La chiesa si presenta ad unica aula e con volta a botte. L'area del presbiterio è delimitata rispetto al resto dell'aula, da un arco a centina realizzato da conci di trachite rossa.
Una piccola teca conserva una statua di San Leonardo, in legno di ambito sardo, attribuita al XIX secolo ma di chiaro stile popolaresco

Scheda dal sito sulcis iglesiente 

La festa
Si svolge la domenica di Pentecoste

Come si raggiunge
Circa 500 metri da Perdaxius, segnalata lungo la stada per Tratalias

Per saperne di più
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