SAN MICHELE ARCANGELO

Il 18 marzo 1082, Costantino vescovo di Bisarcio, per ordine del giudice Mariano di Torres, redigeva un documento con cui il sovrano donava la chiesa di San Michele Arcangelo, all'Ordine di Santa Maria di Pisa; nel 1138, l'edificio passò all'abbazia di Vallombrosa, che lo mantenne sino alla metà del XIV secolo. La chiesa, pertinente al villaggio di Salvennero, scomparso nel XVIII secolo, risultava semidistrutta nel 1580 e nonostante ciò, i Vallombrosiani cercarono di reimpossessarsene. Del monastero rimangono alcune testimonianze, tra le quali i resti di un largo porticato ed un grosso rudere poco distante, munito di feritoie; i monaci avevano costruito anche una torretta rotonda, utilizzata per la sorveglianza delle coltivazioni ed addirittura, scavarono una galleria di trecento metri, per permettere un'eventuale fuga in caso di pericoli.
L'edificio chiesastico, lungo 20 metri e largo 6, in pietre calcaree e vulcaniche che formano una piacevole bicromia, è disposto a croce latina, con tre absidi ed una sacrestia; era dotato perfino di torre campanaria, ormai crollata. All'interno, sino a non molto tempo fa, vi era un altare barocco in legno dorato, sul quale trovava posto la statua dell'Arcangelo, oggi conservata nella pinacoteca del palazzo rettorale; l'altare è stato sostituito da una mensa in trachite. Di particolare interesse è l'antico Condaghe di San Michele di Salvenor, in versione spagnola, ritrovato e pubblicato nel 1912 ed ancora oggi oggetto di studio.


Scheda dal libro "Chiese ed Isituzioni a Ploaghe", di Francesco Spanedda


La festa
Preceduta dal vespro, è celebrata il 29 settembre, con la messa e la processione serale 
Durante i festeggiamenti del 1929, preceduti dalla novena, della quale si conserva un libretto del 1888, avveniva l'apertura della porta Santa, accessibile per un mese. Una copia di un testo del 1600, che descrive i festeggiamenti, è conservata nell'archivio parrocchiale di Banari

Come si raggiunge
Circa 4 km da Ploaghe. In direzione Sassari, imboccare la Statale 597, proseguire sino alla basilica di Saccargia, al km 2, fare inversione e tornare in direzione sud, al km 4 della stessa Statale. Da qui, l'ingresso si trova sulla destra e la chiesa è visibile dalla strada


Per saperne di più
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