SAN MICHELE ARCANGELO

La chiesa venne donata nel 1082 all’Opera di  Santa Maria di Pisa da Mariano de Lacon. Nel 1116 il monastero  venne ceduto  ai Camaldolesi ed in seguito, nel 1128  il complesso con tutte le sue pertinenze fu concesso ai Vallombrosiani. Numerose Bolle Papali ne attestano la proprietà sino  al 1444, anno in cui  Plaiano venne unita alla Mitra di  Sassari. Nel 1503 Papa Giulio II  assegnava il  monastero alla Diocesi  di  Ampurias e dal 1585 tutte le rendite vennero  assegnate all’Inquisizione  mentre nel 1769 vennero concesse all’Ospedale di  Sassari. Nel 1850 la chiesa finì in mano ai privati  che ne acuirono il degrado  e la sottoposero a numerose e dannose modifiche dell’architettura originale,   il tutto sino al 1956 quando lo Stato  espropriò la proprietà "per uso improprio".

Attualmente della chiesa sono visibili solo la facciata e il fianco settentrionale in quanto gli altri lati  sono stati occultati da edifici moderni. Il fianco settentrionale è caratterizzato da due porte, delle quali la più antica è probabilmente quella murata  e da una serie di  archetti a tutto sesto poggianti su peducci sagomati e in  parte su lesene che lo dividono in quattro parti. Due delle monofore,  comprese tra lo spigolo e la lesena prima della facciata  sono a tutto sesto, gradinate  e di piccole dimensioni  e appartengono alla prima fase costruttiva; la terza monofora è a sesto acuto  e priva di gradonature. Anche la facciata risale alla seconda fase ed è suddivisa in due ordini da una cornice.
Nell’ordine inferiore sono presenti  tre arcate che poggiano su lesene in quella centrale si apre un portale in legno con architrave di  nuova costruzione poggiato su stipiti e con arco a tutto sesto. Nell’ordine superiore abbiamo un loggiato cieco di origine pisana con cinque archi che poggiano su piccole colonne ed al centro  una bifora di recente fattura. In tutti e due gli ordini sono presenti  conci decorati a forme geometriche un tempo policromi.
L’aula risulta lunga e scarsamente illuminata a causa delle ridotte dimensione delle monofore.

Scheda a cura di Costantino Dettori, appassionato di storia medievale

La festa
San Michele è onorato  insieme agli Arcangeli Gabriele e Raffalele, il 29 settembre, a cura della parrocchia Santa Monica di Sorso, che  ha la giurisdizione della chiesa
Il 27 vengono officiate alcune messe e la sera della vigilia, si snoda una processione intorno alla chiesa. La mattina del giorno solenne è officiata una messa e nel pomeriggio, un corteo di auto parte da Sorso ed all'arrivo, la celebrazione conclusiva

Come si raggiunge
Da Sassari, prendere la strada per Platamona e percorrere poco più di 5 km sino all'apposita indicazione che segnala la chiesa sulla destra. Lungo il percorso, in località Zueri, si trova la chiesa di San Giuseppe

Per saperne di più
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