SAN GEMILIANO VESCOVO

Costruita in cantoni di arenaria tufacea, nella seconda metà del XIII secolo, apparteneva al villaggio scomparso di Sussua. La pianta dell'edificio è costituita da un'aula rettangolare composta da due navate affiancate, munite di separati ingressi e distinte absidi; le navate sono divise da archi poggianti su pilastri e coperte da volte a botte impostate da archi trasversali. Dalle tecniche edilizie, la chiesa è inquadrabile nel genere del romanico francese, importato in Sardegna dei monaci vittorini di Marsiglia.
La fabbrica si differenzia dalle altre simili edificate nel meridione dell'Isola, quali ad esempio San Platano a Villaspeciosa e Santa Maria di Sibiola in territorio di Serdiana, sulle quali si basarono probabilmente i costruttori di questa, per l'inversione dei rapporti di larghezza delle navate e di ampiezza delle rispettive absidi. Infatti a San Gemiliano è maggiore la navata settentrionale, mentre nelle altre chiese vittorine, la navata più ampia è quella meridionale. 
Vivace e pittorico è il gusto dell'ornato, il che fa ritenere che ad edificarla siano state maestranze arabe. Nel XVII al corpo principale venne aggiunto un portico a giorno, diviso in tre navate; sul fianco sinistro furono realizzati la sacrestia e l'alloggio per l'eremitano, ossia il guardiano che doveva occuparsi della custodia e manutenzione.del tempio.
Nel XVIII secolo vi era annessa un'azienda amministrata da ecclesiastici, che comprendeva numeroso bestiame bovino, ovino e caprino, nonchè vaste estensioni di terre, sia coltivate a cereali che incolte, per il pascolo del bestiame. Questo patrimonio scomparve a seguito della legge sulla soppressione degli ordini religiosi, emanata nel 1866

Scheda tratta dal sito del Comune di Sestu

La festa
La 3^ domenica di maggio è celebrato San Gemiliano minore. Alla vigilia il simulacro è portato dalla parrocchiale alla sua chiesa ed all'arrivo viene celebrato il vespro. Il giorno solenne, la messa è celebrata a metà mattina ed in serata, la processione del rientro
La 1^ domenica di settembre è "Sa Festa Manna". Il venerdì sera parte la processione dalla chiesa urbana di San Giorgio. Sabato varie celebrazioni e funzione del vespro e domenica la processione intorno al santuario ed a seguire, la messa solenne. Il rientro a Sestu si svolge il lunedì sera, mentre il martedì, il Santo attraversa in processione le vie del paese

Come si raggiunge
Dista circa 5 km da Sestu ed è segnalata sulla strada che conduce ad Ussana. 
Se si arriva dalla Statale 131, occorre inserirsi sul cavalvacia del 13° km e proseguire sulla stradina in direzione est, percorrendola 

Per saperne di più
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