SANTA SABINA 

Santa Sarbana, risale all'epoca bizantina, realizzata tra la fine del X e gli inizi dell'XI secolo. L'edificio, dalle forme singolari, è composto da un vano centrale circolare con abside, sormontato da una cupola a profilo ovoidale, su cui si innestano ai lati, due vani a pianta rettangolare absidata, coperti da tetti a due spioventi. L'utilizzo di trachite nera nella parte inferiore e di calcare bianco in quella superiore, denota intenti bicromi.
All'interno si accede attraverso un portico ad arco a tutto sesto ed un portale con architrave monolitico in basalto, rialzato di tre gradini; l'ambiente sinistro ha accesso indipendente, formato da due monoliti in trachite scura, su cui poggia l'arco a tutto sesto in calcare bianco; il vano destro invece, comunica solo internamente con il resto dell'edificio. L'abside centrale risulta più ampia rispetto a quelle laterali e tutte sono munite di finestra: semplicemente rettangolare quella de vano destro, monofore strombate le altre due, a cui se ne aggiunge un'altra simile, nel fianco del vano sinistro.
Secondo alcuni studiosi la chiesa venne realizzata ex novo, pur reimpiegando il materiale lapideo di cui è ricca l'area; secondo altri, potrebbe trattarsi della trasformazione di un edificio di culto preesistente, data la presenza di altri monumenti legati all'antica pratica devozionale, tra cui un pozzo sacro. 
In posizione frontale rispetto alla chiesa, un gruppo di muristenes, totalmente ricostruiti

Notizie dal pannello descrittivo situato nell'area della chiesa


La festa
Dalla parrocchia, la statua viene portata in processione qualche mese prima, in data imprecisata. L'indomani della seconda domenica di settembre, ha inizio la novena che si protrae sino al martedì successivo. Il mercoledì, celebrazione solenne e rientro del simulacro in processione .
Gli appuntamenti più suggestivi sono il sabato ed il martedì che coincide con l'ultimo giorno della novena, quando viene riproposto il rito de "sos Izzadorzos", ovvero la veglia tra sacro e profano, con momenti di preghiera che si alterano a lauti banchetti. 
Per la terza domenica, dopo la santa messa, è in programma la corsa degli asinelli

Come si raggiunge
Sulla sinistra della strada a scorrimento veloce che collega Nuoro a Macomer, a circa 1 km da Silanus.
Nella stessa area si trova il bel nuraghe omonimo e nelle immediate vicinanze, una tomba di giganti, un pozzo sacro ed i resti di un villaggio nuragico

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