SAN MAURO ABATE

Questo importante e rinomato santuario sarebbe stato costruito intorno al 1120 dai monaci Benedettini, sulle rovine di una chiesa preesistente, di cui non è possibile individuarne le tracce e nemmeno la documentazione che possa attestare l'effettiva realizzazione ad opera di un ente monastico. Verso la fine del '400, quindi in epoca aragonese, iniziano le vere e proprie opere di costruzione che si sono protratte sino alla fine del '500; infatti l'edificio è un esempio di sintesi tra tardogotico e rinascimentale, con innesti barocchi. 
Ha una pianta rettangolare, con la facciata in pietra squadrata di trachite, di dieci metri d'altezza ed altrettanti di larghezza, sulla quale si apre un rosone di stile romanico, che è il più grande esistente in Sardegna, con i suoi due metri di raggio. L'interno è costituito da una navata coperta con volta a botte ogivale e ripartita in sei campate sottolineate da sottarchi acuti e terminante con una zona presbiteriale rialzata più stretta, dove si apre un oculo che illumina l'aula. In corrispondenza di ciascuna campata, sui due lati si aprono delle edicole definite da lesene e timpani triangolari. Sul presbiterio, racchiuso da una balaustra, sorge un altare barocco in marmo che accoglie in una nicchia una pregevole statua lignea del titolare. Il portale, costituito da semicolonne e da un timpano curvilineo, è di derivazione tardomanierista. Esternamente i fianchi sono scanditi da alti contrafforti, mentre in facciata ne esistono altri due esposti in posizione obliqua, che non assolvono alcuna funzione strutturale. Il fronte è preceduto da un'ampia scalinata in cui compaiono ai due lati, due leoni reggenti lo stemma d'Aragona. Interessante l'utilizzo di una stele di tomba di giganti, alla base destra di una scala d'accesso. I numerosi muristenes, alcuni purtroppo totalmente abbandonati, vennero costruiti nel 1695 con la funzione di lazzaretto. 

Scheda tratta dal sito sagra san mauro

La festa
Tre le occasioni: il 15 gennaio, conosciuto come Santu Mauru de Is Dolos; il martedì dopo Pasqua, Santu Mauru de Is Froris; la prima domenica di giugno, che è l'appuntamento più partecipato

Come si raggiunge
Distante circa 6 km da Sorgono, si trova al km 58 della Statale 388, in direzione Ortueri e Samugheo

Per saperne di più
pratza manna blog   -   santuari cristiani   -   issuu   -