SAN GIOVANNI BATTISTA

Le prime testimonianze come luogo di culto cristiano, risalgono al XVII secolo. Lo studio dettagliato dell'edificio ha però messo in luce un'evoluzione strutturale per cui l'edificio anteriore al 1600 potrebbe essere quello compreso tra le due campate anteriori e probabilmente coperto da un'unica struttura lignea. L'ipotesi di una preesistenza è avvalorata dall'arco ogivale in facciata di natura gotica e dall'acquasantiera murata internamente sotto la finestra. Ci riporta invece ad epoca seicentesca una porta laterale, tra terzo e quarto contrafforte destri, il cui architrave è decorato con un arco inflesso, croce con apici trilobati e un cerchio al cui interno si trova una figura di gallina. La struttura planimetrica del Santuario è ad un'unica navata absidata, impianto anche detto ad aula, con campaniletto a vela sulla facciata e con volta a botte.
Il fascino di San Giovanni è dato, come per gran parte delle chiese campestri, dall'aderenza al paesaggio; caratteristica che ad oggi sembra diventata penalizzante; il Santuario versa in una condizione di grave degrado, l'arrivo alla chiesa è impervio a causa della crescita di una vegetazione selvaggia e anche lo scorrere incontrollato dell'acqua che dalla vasca esterna raggiunge tramite un canale, quella interna, sta probabilmente filtrando nel basamento della chiesa e sta diventando causa di ulteriore smottamento.
Il restauro del Santuario potrebbe significare la volontà di recuperare un'intera area di antichissime origini ma da troppo tempo abbandonata a se stessa. Il problema di questo abbandono è dovuto anche alla poca chiarezza riguardo la proprietà dell'edificio. E' necessario che le amministrazioni e la comunità locali prendano coscienza delle proprie realtà storiche, artistiche ed archeologiche, per poi salvaguardarle, valorizzarle e renderle fruibili. E' doveroso restituire a questi edifici la loro identità per renderli poi catalizzatori di interesse rispetto al contento rurale e al comune a cui appartengono

Scheda a cura di Antonella Peralta, laureata in scienze dei Beni Culturali, indirizzo archeologico 

La festa
Organizzata dai giovani del paese, ha il suo culmine il 24 giugno. Caratteristico "Su Fogarone de Santu Giuanne", che viene acceso la sera del vespro

Come si raggiunge
Situata nella periferia del paese esposta est-sud-ovest, sorge su uno stretto terrazzo naturale, circondato da una fitta vegetazione nella quale l'architettura si immerge e si confonde

Per saperne di più
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