SAN LUSSORIO MARTIRE

Sorge a poca distanza dal mare e secondo la tradizione qui sorgeva l'antico abitato di Tortolì. La chiesetta, che viene aperta al culto in occasione della festa, è a pianta rettangolare, il tetto è in tegole sarde su incannicciato retto da travetti in legno di ginepro, su tre archi ribassati, poggianti su bassi pilastrini. La facciata cuspidata, secondo la spiovenza del tetto, presenta portale centrale e oculo; in alto un campaniletto a vela con unica luce munito di piccola campana. Porticina laterale sulla fiancata sinistra e oculo circolare sui due fianchi all'altezza del presbiterio. Il pavimento è in cotto, di recente fattura; altare in muratura recente e altro in marmo rivolto al popolo; in una nicchietta centrale vi è la statua di San Priamo , di scuola Lonesiana. L'edificio attuale per il gusto aragonese che lo impronta, risalirebbe alla metà del 1500. Si ha notizie di importanti restauri nel 1902: si rafforzò l'arco del presbiterio che stava per cedere. E' presente una campana, appartenente alla vecchia chiesa di San Sebastiano, in cui sono raffigurate le immagini del Santo, la Madonna col Bambino, del Crocefisso e di San Giorgio col drago


Scheda a cura di Giuseppe Puncionivai alla sua pagina facebook per vedere altre immagini


Come si raggiunge
Da Tortolì, procedere lungo la strada che conduce all'aeroporto, per 2,8 km svoltare a destra e proseguire per 200 metri


La festa
Ha inizio il venerdì che precede l'ultima domenica di agosto, col rito de "S'Imbidu", ovvero una licitazione con la quale ci si aggiudica di portare il Santo in paese


Per saperne di più
associazione san lussorio -  parrocchia sant'andrea  -  comune tortolì   -