NOSTRA SIGNORA DEL CARMELO

Il primo documento che la attesta è datato 1686 e nel tempo la struttura ha subito modifiche. Lo storico Angius, alla metà dell'Ottocento, non la nomina tra le chiese campestri perché molto vicina al paese ed aggiunge che era priva di confraternita e di sacerdote proprio; quindi un luogo di culto secondario la cui festività, all'epoca non era tra le più importanti del paese. Nel 1931 "il rustico Santuario"  venne onorato da Gavino Leo, che volle dedicare una poesia, impressa su una lastra in marmo e leggibile sul muro esterno. Durante la seconda guerra mondiale venne dissacrata perché utilizzata come ospedale dai militari che si erano accampati nell'area. Terminato il conflitto e liberata dall'ingombrante presenza, fu nuovamente benedetta nel 1946.
Due sono gli ingressi e quello principale si guadagna da una doppia scalinata laterale; sopra questo si apre una finestrella ottagonale ed in asse, sulla facciata piana, il piccolo campanile a vela. La copertura interna è in legno e l'aula, molto semplice, è scandita da due arcate sorrette da pilastri; il presbiterio è rialzato da un gradino e dietro l'altare si trova una modesta pala lignea di fattura popolare, con al centro il simulacro.
Il 29 luglio 1829 all'obriere Francesco Raimondo Sathiu, vengono ergoate dal vescovo 118,17 lire per le spese da sostenere in occasione delle 3 feste ed il 22 dicembre dello stesso anno, il medesimo obriere presenta il resoconto delle spese che ammonta a lire 112,10.
Lungo il percorso per raggiungere la chiesetta, si trovano le caratteristiche stazioni della Via Crucis, bassorilievi in trachite che rappresentano la Passione di Cristo, in un contesto popolare sardo.

La festa
Il 15 luglio la statua viene portata dalla parrocchiale alla chiesetta e lì vi rimane per due settimane. Durante questo periodo è in programma la novena. L'ultima domenica di luglio, la Confraternita del Rosario riporta in spalla il simulacro in parrocchia, accompagnato da una fiaccolata

Come si raggiunge
Si trova all'interno della pineta che sovrasta Villacidro

Per saperne di più
villacidro.net   -