NOSTRA SIGNORA DI MONSERRATO

Nominata come "Sancta Maria de Sinnas de Mara", nell'atto del 28 ottobre del 1206,  che definiva i confini tra il Giudicato di Calari e quello di Arborea, è attualmente conosciuta come  Santa Maria 'e Croxiu, ad indicare la zona nella quale si trova, sito anche dell'omonimo nuraghe i cui blocchi sono stati utilizzati per realizzare la recinzione che la circonda; nella relazione di monsignor Pilo, del 21 febbraio 1763, è denominata Vergine delle Grazie, mentre lo storico Angius la definisce Santa Maria de is aquas, a testimonianza dell'esistenza di un probabile antico edificio termale di epoca romana; secondo la tradizione contadina, il riferimento alle acque era dovuto ai frequenti allagamenti delle campagne circostanti, in caso di notevoli piogge, che causavano lo straripamento del vicino fiume Mannu.
L'attuale edificio, eretto da maestranze locali, in epoca postmedievale, con la presenza del classico loggiato, forse seicentesco, tipico delle chiese campestri del territorio, che offriva protezione ai devoti ed a coloro che sostavano durante le pause delle attività agricole. Caduta in rovina negli anni Sessanta del secolo scorso ed utilizzata come ricovero di bestiame, venne recuperata grazie alla volontà della popolazione e riconsacrata l'8 settembre 1983. 
La pala d'altare del XVII secolo, opera del pittore Francesco Pinna, che anticamente impreziosiva l'edificio, è ora in parrocchia, recuperata grazie ad un mirabile lavoro di restauro, che l'ha salvata da un lungo degrado.
Un tempo, i festeggiamenti coincidevano con la scadenza del contratto di lavoro tra i proprietari terrieri ed i braccianti agricoli, i quali godevano di due giorni di riposo liberi da impegni; questi erano il 9 e 10 settembre, ricordati come "sa festa de is serbidoris", che permettevano anche di riflettere sull'opportunità di rinnovare o meno l'impegno lavorativo

La festa
L'8 settembre, in occasione  della natività di Maria, con la messa solenne a metà mattinata. La sera precedente, il simulacro è accompagnato in processione dalla parrocchia

Come si raggiunge
Dal parco comunale, sottostante la parrocchia di Villamar, procedere in direzione Guasila e dopo alcune centinaia di metri, appena attraversato il ponte, svoltare a sinistra seguendo la segnalazione e percorrere circa 2,5km su una stradina asfaltata. L'area, ombreggiata e fornita di tavoli e servizi, è adatta anche per  i  pic-nic 


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