NOSTRA SIGNORA DELLA SALUTE

E’ probabile che sia stata costruita per onorare qualche voto perché “Sa Nosta Sennora de Sa Saludi” era da tempo venerata, ovvero sin da quando il simulacro venne acquistato grazie alle offerte della madri dei soldati che tra il 1915 ed il 1918 affrontarono la terribile esperienza della prima guerra mondiale, con l’auspicio della protezione verso i propri figli impegnati al fronte, diversi dei quali non fecero ritorno 
Inaugurata nel 2004, presenta una pianta  a croce latina, con i bracci formati  da due cappelle laterali. Il materiale utilizzato è il tufo calcareo, lavorato in blocchetti rigorosamente squadrati. L’architrave, che segue l’andamento curvilineo del portale d’ingresso, è una vera e propria scultura su pietra in trachite rosa, realizzata dall’artista Romano Porcu, il quale ha voluto raffigurare la Vergine Maria, attorniata dai dodici apostoli. Sopra il portale è ricavato un oculo circolare, che insieme alle ampie finestre quadrangolari che si aprono sui fianchi, conferisce l’illuminazione alla spaziosa navata; il filiforme campaniletto a vela si staglia sulla cuspide del tetto a capanna, che in associazione alle falde dei porticati laterali, propone una struttura a salienti. I loggiati che corrono lungo i lati sono accessibili sia lateralmente che frontalmente e sul prospetto principale si aprono ad arco 
In un’area del vasto parco popolato da ulivi, che ospita il monumento, si erge una stele, opera del 2001 di Gesuino Murgia, il quale ha interpretato il dramma dei soldati al fronte caduti in trincea a causa di un conflitto che li aveva strappati alla quotidianità contadina e pastorale di uno dei tanti paesi marmillesi il cui territorio è caratterizzato tuttora dall’identità di una civiltà millenaria 


scheda da "Guida alle chiese campestri del Medio Campidano" - vai alla pubblicazione


La festa
L’ultima domenica di settembre; la statua è portata il giorno prima in processione, dalla chiesa parrocchiale


Come si raggiunge
Percorrere la provinciale 36 per 2,5 km da Villanovafranca in direzione della strada Villamar – Barumini e poco prima del ponte, imboccare un sentiero sulla destra, da percorrere per poche centinaia di metri - vedi la chiesa nella mappa